Cittiglio


Stemma del Comune di Cittiglio
ProvinciaVarese (VA)
RegioneLombardia
Popolazione4.012 abitanti(01/01/2011 - ISTAT)
Superficie11,49 km²
Densità349,17 ab./km²
Prefisso0332
CAP21033



Informazioni

Nome abitanticittigliesi
Santo PatronoSan Giulio - 31 gennaio
Frazioni, Località
e Nuclei abitati
Vararo, Pozzit, , Zona Industriale

Dati geografici

Altitudine 254 m s.l.m.
(min 218 - max 1.125)
Misura espressa in metri sopra il livello del mare del punto in cui è situata la Casa Comunale, con l'indicazione della quota minima e massima sul territorio comunale.
Coordinate Geografiche
sistema sessagesimale
45° 53' 52,44'' N
8° 39' 40,32'' E
sistema decimale
45,8979° N
8,6612° E
Le coordinate geografiche sono espresse in latitudine Nord (distanza angolare dall'equatore verso Nord) e longitudine Est (distanza angolare dal meridiano di Greenwich verso Est).

I valori numerici sono riportati utilizzando sia il sistema sessagesimaleDMS (Degree, Minute, Second), che il sistema decimale DD (Decimal Degree).



Storia

Il nucleo più antico del paese ha origini romane.

Nell'alto medioevo il nome del paese fu Cistellum, come attestato da una pergamena del 998, edita nel Codice Diplomatico Lombardo (erroneamente in precedenza il toponimo fu attribuito a Cislago).

Nel 1902 vi nacque il celebre ciclista Alfredo Binda.


Monumenti e luoghi di interesse

  • Chiesa Parrocchiale di S. Giulio
In origine dedicata a S. Maria "in loco Palanzana", fu completata nel 1643 sul sedime di un antico luogo di culto, come chiesa sussidiaria alla vecchia parrocchiale di S. Giulio, in seguito demolita.
La chiesa di S. Maria, grazie al contributo della famiglia Luini, mecenate di questa chiesa, presenta opere d'arte di un certo pregio collocate all'inizio del 1700: altare, pulpito, cantoria e cassa d'organo e il maestoso pronao con colonne binate datato 1703. In particolare, il pulpito e lo splendido complesso cantoria-cassa d'organo, sono opere attribuite a Bernardino Castelli da Velate, Restaurato da Mascioni nel 1907. Le decorazioni sono di Bernardino Castelli da Velate e quelle posteriori sono di Luca Beltrami.
La chiesa viene eretta a parrocchiale sotto il titolo di San Giulio soltanto nel 1788 poiché l'antica San Giulio era troppo piccola e distante dal borgo. Nell'interno, a navata unica, si segnala un antico affresco del XV secolo, oltre alle preziose opere lignee già citate. In epoca moderna, grazie all'intraprendente parroco don Rodolfo Molteni, vennero effettuati importanti lavori: posa del nuovo magnifico organo Mascioni a trasmissione pneumatica (1907) racchiuso nell'antica cassa settecentesca; restaurato l'altare ligneo dorato nel 1925; collocato sul campanile un nuovo imponente concerto di otto campane in Re bemolle (1934) della fonderia "A. Bianchi" di Varese; il rifacimento della facciata sopra il pronao e l'innalzamento del tetto (1936). Infine, a partire dal 2005, chiesa e campanile hanno subito un restauro integrale degli esterni, mentre nel 2011 è stato rimesso in funzione il pregevole organo dopo decenni di silenzio, in attesa di un completo restauro, inaugurato dall'organista Ivan Pedrocca di Laveno Mombello.
  • Chiesa di S. Biagio
Primitiva parrocchiale del borgo, sorge sul colle omonimo, già luogo fortificato.
La sua esistenza è documentata sin dal 1235, mentre si stacca dalla Pieve di Cuvio tra XIV e XV secolo. La costruzione risale al primo periodo romanico, tuttavia la facciata e altre parti del complesso (sacrestia) hanno subito rifacimenti tra il XV e il XVII secolo. Il campanile, estremamente semplice, dal fusto liscio e cella campanaria a bifore con colonnina e capitello a stampella, risale al 1000-1020 circa.
Recenti scavi hanno evidenziato l'originale impianto romanico dell'edificio, nonché il ritrovamento di numerosi reperti archeologici.
  • Chiesa di S. Bernardo
Divenuta parrocchiale della frazione Vararo nel 1756, è una costruzione dalle linee molto essenziali, a navata unica, recentemente restaurata. Nel campanile sono collocate tre campane delle quali due (la piccola e la grande) risalenti rispettivamente al 1643 e al 1577 sono dedicate a S. Giulio e probabilmente appartenenti all'antico campanile della demolita chiesa omonima di Cittiglio.


Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti 
Andamento demografico storico dei censimenti della popolazione di Cittiglio dal 1861 al 2011. Variazioni percentuali della popolazione, grafici e statistiche su dati ISTAT.
Il comune ha avuto in passato delle variazioni territoriali. I dati storici sono stati elaborati per renderli omogenei e confrontabili con la popolazione residente nei confini attuali.
Grafico andamento storico popolazione Comune di Cittiglio (VA)
I censimenti della popolazione italiana hanno avuto cadenza decennale a partire dal 1861 ad oggi, con l'eccezione del censimento del 1936 che si tenne dopo soli cinque anni per regio decreto n.1503/1930. Inoltre, non furono effettuati i censimenti del 1891 e del 1941 per difficoltà finanziarie il primo e per cause belliche il secondo.

Variazione percentuale popolazione ai censimenti dal 1861 al 2011

Le variazioni della popolazione di Cittiglio negli anni di censimento espresse in percentuale a confronto con le variazioni della provincia di Varese e della regione Lombardia.
Grafico variazione percentuale della popolazione Comune di Cittiglio (VA)

Dati popolazione ai censimenti dal 1861 al 2011

CensimentoPopolazione
residenti
Var %Note
num.annodata rilevamento
186131 dicembre 18611.380-Il primo censimento della popolazione viene effettuato nell'anno dell'unità d'Italia.
187131 dicembre 18711.531+10,9%Come nel precedente censimento, l'unità di rilevazione basata sul concetto di "famiglia" non prevede la distinzione tra famiglie e convivenze.
188131 dicembre 18811.624+6,1%Viene adottato il metodo di rilevazione della popolazione residente, ne fanno parte i presenti con dimora abituale e gli assenti temporanei.
190110 febbraio 19011.589-2,2%La data di riferimento del censimento viene spostata a febbraio. Vengono introdotte schede individuali per ogni componente della famiglia.
191110 giugno 19111.615+1,6%Per la prima volta viene previsto il limite di età di 10 anni per rispondere alle domande sul lavoro.
19211 dicembre 19211.647+2,0%L'ultimo censimento gestito dai comuni gravati anche delle spese di rilevazione. In seguito le indagini statistiche verranno affidate all'Istat.
193121 aprile 19311.755+6,6%Per la prima volta i dati raccolti vengono elaborati con macchine perforatrici utilizzando due tabulatori Hollerith a schede.
193621 aprile 19361.733-1,3%Il primo ed unico censimento effettuato con periodicità quinquennale.
19514 novembre 19512.014+16,2%Il primo censimento della popolazione a cui è stato abbinato anche quello delle abitazioni.
10°196115 ottobre 19612.417+20,0%Il questionario viene diviso in sezioni. Per la raccolta dei dati si utilizzano elaboratori di seconda generazione con l'applicazione del transistor e l'introduzione dei nastri magnetici.
11°197124 ottobre 19713.079+27,4%Il primo censimento di rilevazione dei gruppi linguistici di Trieste e Bolzano con questionario tradotto anche in lingua tedesca.
12°198125 ottobre 19813.634+18,0%Viene migliorata l'informazione statistica attraverso indagini pilota che testano l'affidabilità del questionario e l'attendibilità dei risultati.
13°199120 ottobre 19913.564-1,9%Il questionario viene tradotto in sei lingue oltre all'italiano ed è corredato di un "foglio individuale per straniero non residente in Italia".
14°200121 ottobre 20013.718+4,3%Lo sviluppo della telematica consente l'attivazione del primo sito web dedicato al Censimento e la diffusione dei risultati online.
15°20119 ottobre 20113.972 (*)+6,8%Il Censimento 2011 è il primo censimento onlinecon i questionari compilati anche via web.
(*) Dato provvisorio


Tradizioni e folclore

Patrono S. Giulio (31 gennaio), altra festività locale 16 luglio (Madonna del Carmine).
Da ricordare anche la festa di S. Biagio che ogni anno si celebra il 3 febbraio presso l'antica chiesa romanica dedicata al santo protettore della gola: in tale occasione la celebrazione della S. Messa si conclude con la benedizione della gola e la distribuzione di panettone e vin brulè, cui segue l'accensione del falò sul sagrato della chiesa. La festa viene poi riproposta anche la mattina della prima domenica successiva al 3 febbraio (negli anni in cui il 2 febbraio cade di domenica la festa è anticipata al sabato sera) e, in quell'occasione, oltre alla benedizione della gola si distribuisce anche il pane benedetto.
Ogni primo e secondo week-end di ottobre la Pro-Loco di Cittiglio organizza una festa bavarese chiamata OkoberSTI'.

Cultura

Personalità legate a Cittiglio



Note


  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.












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